Lega Serie A

Il mondo del calcio ha aderito alla campagna “Mettiamocelo in testa: solo l’istruzione può salvare la vita e il futuro di un bambino rifugiato”, attiva dal 14 al 28 gennaio 2018, a cui ha dedicato la 21esima giornata di campionato.

A scuola si costruisce la pace
Ci tengo al tema della pace e, in particolare, trovo straordinariamente importante che si possa cominciare a costruire la pace, proprio a partire dai più piccoli e indifesi, che saranno gli uomini e le donne di domani.

L’istruzione può salvare una vita
Sapere che nel mondo ci sono 3,7 milioni di bambini rifugiati che non possono andare a scuola e che, anche per questo, sono in pericolo, mi ha fatto capire come un nostro intervento, anche piccolo, possa essere di vitale importanza.

Ricominciare a vivere
I bambini sono le vittime che pagano il prezzo più alto. L’istruzione può aiutarli a ricominciare a vivere, nel vero senso della parola. E noi dobbiamo fare qualcosa di concreto perchè questo, attraverso UNHCR diventi realtà.

Un futuro migliore
Provate ad immaginare solo per un attimo cosa vuol dire per un bambino fuggire da una guerra; lasciare il suo Paese, a volte senza i suoi genitori; perdere tutti i suoi punti di riferimento: i giochi, gli amici, la scuola.

La scuola è un diritto
Più di 3 milioni e mezzo di bambini rifugiati non vanno a scuola. Eppure proprio a scuola sarebbero più protetti e potrebbero ricominciare a vivere e sognare. La scuola è un loro diritto. Essenziale come il cibo e l’acqua, come un riparo di emergenza, come le cure mediche.

#Mettiamocelointesta

Sono state programmate iniziative di visibilità in tutti gli stadi italiani di SERIE A, appelli di raccolta fondi degli allenatori, dei giocatori e dei manager, così come la presenza dei nostri testimonial in trasmissioni sportive. Sostengono la campagna cinque grandi del calcio e della pallavolo: Demetrio Albertini, Andrea Barzagli, Giuseppe Bergomi, Gianluca Vialli e l’ex pallavolista Maurizia Cacciatori.